Patente B: cosa cambia per i neopatentati con le nuove regole
Chi prende la patente B deve prestare attenzione alle nuove regole previste per i neopatentati. Le modifiche introdotte dal nuovo Codice della Strada hanno cambiato soprattutto i limiti relativi alla potenza delle auto che si possono guidare nei primi anni dopo il conseguimento della patente.
La novità principale riguarda la durata delle limitazioni: non valgono più solo per il primo anno, ma per i primi tre anni dal rilascio della patente B. Questo significa che chi ha appena ottenuto la patente dovrà verificare con maggiore attenzione se il veicolo che intende guidare rientra nei parametri consentiti.
Nuovi limiti di potenza per la patente B
Per i neopatentati di categoria B, nei primi tre anni non è consentita la guida di autoveicoli con una potenza specifica superiore a 75 kW per tonnellata. Per le autovetture di categoria M1, comprese quelle elettriche e ibride plug-in, si applica anche un limite massimo di potenza pari a 105 kW.
Si tratta di un cambiamento importante rispetto alla precedente normativa. Da una parte, il periodo di limitazione viene esteso; dall’altra, le soglie di potenza diventano più alte, permettendo in molti casi di guidare auto familiari o veicoli di media cilindrata che prima potevano non rientrare nei limiti previsti.